appunti dal giappone.

18.8.06

kyoto underground


qualche volta le guide vanno ascoltate. cerchiamo sulla lonely planet tra le descrizioni dei locali la cosa il piu simile alla definizione di "bettola" per cenare e passarci la sera. svariate serate tokyesi ci avevano fatto intuire che quella fosse la retta via. con immensa soddisfazione facciamo centro: a-bar è uno stanzone ricolomo di gente affollata senza scarpe seduta mischiata a due enormi tavoli. è questo il modo migliore per capire come funziona il tutto, all afine. cosi scopriamo che l'apparentemente inoffensivo e timido studente di chimica giapponese si trasforma dopo un paio di birre, e diventa insistente, urlante e toccante peggio di un qualsiasi uomo mediterraneo doc. scopraimo che i professori vanno a bere con gli studenti e le assistenti dei professori possono essere degli esserini buffi quanto cartoni animati, che verrebbe voglia di guadare all'inifinito per cogliere le incredibili e inaspettate possibilita espressive di un viso umano. mi era capitato anche in aereoporto, un bambino che sembrava finto anzi uscito da un illustazione di hioshitomo nara. iperattivo con i lieneamenti tagliati compressi vivisssimi.addirittura era finito a terra, battuta la testa contro uno spigolo eppoi era ritornato con il suo bernoccolo da cartone animato anch'esso a saltellare dimenarsi come se fosse piu forte di lui, animato da un irrefrenabile forza interna. mi colpi molto, e ci pensai per tanto, cera qualcosa li. da capire, da interpretare, da tenere in mente. ma che cosa? solo risposte provvisorie, che parlano di coercizione sociale e valorizzazione dei momenti di liberta da esso, ferita aperta di una societa di salari man e donne bambine. ma non so. ora ci penso ancora un po, va.

1 Comments:

Anonymous Amedeo said...

"c'era qualcosa li. da capire, da interpretare, da tenere in mente. ma che cosa? solo risposte provvisorie, che parlano di coercizione sociale e valorizzazione dei momenti di liberta da esso, ferita aperta di una societa di salari man e donne bambine".

Io non l'avevo mai letto il blog della pescepalla. Sono molto pigro. Ma oggi, dopo che con disappunto mi ero rassegnato alla empty-tudine della mia casella-di-posta-elettronica, l' ho aperto il blog della pescepalla che avevo bisogno di tirarmi su, di leggere qualcosa e fingere fosse stato scritto per me. E ho vinto. Il blog "Oltre il pesce palla" e' un blog assolutamente imprescindibile per capire le movenze e le semovenze della societa' post-moderna, centrale per comprenderne le geometrie variabili e le interconnesioni biopolitiche. Un gaglio imperdibile nel rizoma letterario contemporaneo

7:46 PM

 

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