kyoto underground


qualche volta le guide vanno ascoltate. cerchiamo sulla lonely planet tra le descrizioni dei locali la cosa il piu simile alla definizione di "bettola" per cenare e passarci la sera. svariate serate tokyesi ci avevano fatto intuire che quella fosse la retta via. con immensa soddisfazione facciamo centro: a-bar è uno stanzone ricolomo di gente affollata senza scarpe seduta mischiata a due enormi tavoli. è questo il modo migliore per capire come funziona il tutto, all afine. cosi scopriamo che l'apparentemente inoffensivo e timido studente di chimica giapponese si trasforma dopo un paio di birre, e diventa insistente, urlante e toccante peggio di un qualsiasi uomo mediterraneo doc. scopraimo che i professori vanno a bere con gli studenti e le assistenti dei professori possono essere degli esserini buffi quanto cartoni animati, che verrebbe voglia di guadare all'inifinito per cogliere le incredibili e inaspettate possibilita espressive di un viso umano. mi era capitato anche in aereoporto, un bambino che sembrava finto anzi uscito da un illustazione di hioshitomo nara. iperattivo con i lieneamenti tagliati compressi vivisssimi.addirittura era finito a terra, battuta la testa contro uno spigolo eppoi era ritornato con il suo bernoccolo da cartone animato anch'esso a saltellare dimenarsi come se fosse piu forte di lui, animato da un irrefrenabile forza interna. mi colpi molto, e ci pensai per tanto, cera qualcosa li. da capire, da interpretare, da tenere in mente. ma che cosa? solo risposte provvisorie, che parlano di coercizione sociale e valorizzazione dei momenti di liberta da esso, ferita aperta di una societa di salari man e donne bambine. ma non so. ora ci penso ancora un po, va.

1 Comments:
"c'era qualcosa li. da capire, da interpretare, da tenere in mente. ma che cosa? solo risposte provvisorie, che parlano di coercizione sociale e valorizzazione dei momenti di liberta da esso, ferita aperta di una societa di salari man e donne bambine".
Io non l'avevo mai letto il blog della pescepalla. Sono molto pigro. Ma oggi, dopo che con disappunto mi ero rassegnato alla empty-tudine della mia casella-di-posta-elettronica, l' ho aperto il blog della pescepalla che avevo bisogno di tirarmi su, di leggere qualcosa e fingere fosse stato scritto per me. E ho vinto. Il blog "Oltre il pesce palla" e' un blog assolutamente imprescindibile per capire le movenze e le semovenze della societa' post-moderna, centrale per comprenderne le geometrie variabili e le interconnesioni biopolitiche. Un gaglio imperdibile nel rizoma letterario contemporaneo
7:46 PM
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